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Festa di Gràcia 2024

Barcellona, la città che non dorme mai

Immergersi nuovamente nella magica atmosfera della Festa di Gràcia, in questo 2024 è stata la solita esperienza indimenticabile che questo contesto offre ai visitatori. Barcellona, in questo periodo, si trasforma in un caleidoscopio di colori e suoni, attirando persone da tutta Europa e dal resto del mondo per questo appuntamento imperdibile. Riuscire a ritagliarmi un momento per partecipare ad un evento così coinvolgente e che regala emozioni uniche è un privilegio, come lo è la possibilità di vivere intensamente questa espressione della cultura catalana insieme a catalani e ad amici residenti o in arrivo dall’estero.

Decorazioni stile acquario con pesci e conchiglie durante la Festa di Gràcia
passeggiando dentro un acquario a Plaza del Nord

Barcellona, in questo periodo, è pulsante. La Festa di Gràcia è un magnete per visitatori di tutte le età, ieri poi si è svolta anche la regata preliminare dell’America’s Cup, uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo. Insomma, il calendario cittadino è affollato e ricco di eventi, esperienze ed attrazioni per tutti i gusti.

Un tuffo nel cuore di Gràcia

Passeggiando tra le 23 installazioni della Festa, tripudio di colori e creatività, l’energia è contagiosa e palpabile. Ogni angolo del quartiere è una sorpresa, un’esplosione di gioia e inventiva. I dettagli da osservare ed interpretare sono migliaia. Piccola nota a margine, su ogni edificio, murales indicavano anche il risentimento verso il turismo di massa da parte di molti cittadini esasperati dall’impossibilità di vivere quotidianamente nel quartiere. Tornando alla festa, la folla contribuiva a creare un’atmosfera unica. Tra i Castellers che sfidavano le leggi della gravità, le sfilate dei Giganti che incantavano adulti e bambini e la musica che pulsava fino a notte fonda, mi sono sentito di nuovo parte di qualcosa di speciale. In uno di quei momenti in cui senti che bisogna esserci.

palco di un concerto di rumba catalana e flamenco rock alla festa di Gràcia
Rumba catalana a Go-go

Sabato 17 poi, la vita notturna di Gràcia mi ha travolto. Carrer Providencia pulsava di energia: alle 4 del mattino, mentre il dj ci dava dentro ed i miei amici ballavano scatenati le coreografie revival di “Saturday night” sorseggiando l’ennesima cerveza, io, sfatto ma soddisfatto mi dirigevo verso la metro per tornare al Poblenou. Le ultime tre ore erano trascorse al ritmo di rock, house pachanga, musica che in Italia chiamavamo anni fa “divertentismo”. I ritmi spagnoli sono una cosa a cui non riesco ad abituarmi, la Spagna è però famosa per il suo stile di vita aperto spensierato e tiratardi. Bisogna trovare la maniera di farsi trascinare dalla corrente senza pensarci troppo a volte. Nonostante la stanchezza, ero euforico per aver vissuto un’esperienza di quelle che ti rimangono nel cuore. La festa di strada mi aveva di nuovo conquistato e questo era l’ennesimo giorno spagnolo che valeva la pena vivere appieno.

La notte magica di Gràcia

Decorazioni musicali per una strada di Gràcia a Barcellona
Si può riprodurre visivamente una composizione musicale? Rapsodia in blu di Gershwin

Delle strade da visitare tutte avevano qualcosa da dire. Passeggiare per Carrer Fraternitat durante la Festa di Gràcia è stato come fare un tuffo nell’infanzia agli albori dei videogiochi. Le decorazioni a tema anni ’80, come i giganteschi Space Invaders o i fantasmi del pac-man hanno scatenato in me una sana dose di nostalgia. E poi, la cappella dell’amore stile Las Vegas in Plaza Rovira, con i suoi matrimoni improvvisati e l’immancabile Elvis, è stata un’altra divertente inaspettata sorpresa. Mi chiedo sempre chi si sveglia un giorno e pensa di riprodurre una cosa del genere riuscendo a coinvolgere tutti gli abitanti della strada? Installazione di successo comunque, avendo ricevuto il secondo premio quest’anno come installazione più originale.

La Festa di Gràcia è l’anima della comunità

decorazione di Elvis Presley per strada a Barcellona
Da questa parte per matrimoni rapidi, celebra Elvis!

L’anima della festa si respira nelle vibranti piazze; i vicini si riuniscono per cenare e festeggiare insieme con degli spazi e tavoli riservati in alcuni punti delle installazioni, diventando allo stesso tempo osservatori e parte dell’installazione. L’atmosfera è contagiosa, la musica spazia dal flamenco-rock alla rumba catalana, al rock internazionale coinvolgendo ogni stradina in un vortice di allegria. A Plaza del Folk, le orchestre andavano a tutto volume ed il pubblico sembrava gradire ballando al ritmo della rumba catalana e del flamenco-rock.

L’energia positiva che sprigiona questo quartiere, questo barrio durante la sua Festa è difficile da rendere a parole. È impossibile resistere a una festa che unisce le persone, le tradizioni e la creatività. Un’esperienza che mi ha fatto riflettere sulla vitalità delle città della nostra penisola e sulla effettiva capacità di rinnovarsi e rendersi attrattive con qualcosa di nuovo, mantenendo allo stesso tempo legami col passato.

palcoscenico di un concerto per la strada
dal backstage

Festa di Gràcia: Un’energia unica

Barcellona e la sua festa mi hanno portato a riflettere su un volto diverso dell’Italia, più statico e meno incline al cambiamento. Certo, possiamo vantare delle bellezze artistiche inarrivabili e delle celebrazioni storiche eccezionali, specialmente nelle regioni del centro-nord, ma a volte mancano di quella spontaneità e di quella capacità di reinventarsi che ho trovato a Gràcia. Molte volte si tratta di feste a sfondo religioso, limitando la creatività al periodo del carnevale L’Italia a volte è una gran bella cartolina, di quelle rare certo, ma senza l’energia e la vitalità festante di cui ci sarebbe bisogno. Riflessioni personalissime naturalmente e che mi piacerebbe argomentare con chi ha avuto la fortuna di partecipare ad eventi fuori dai nostri schemi classici. E voi? Siete mai stati alla festa di Gràcia? E Che sensazioni avete provato?

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