La Semana Santa Marinera a Valencia
Siamo nel pieno delle celebrazioni della “Semana Santa Marinera” qui a Valencia, una celebrazione religiosa molto sentita nei quartieri marittimi della città.
A differenza di altri eventi che tendono a realizzarsi nel centro cittadino, per seguire la “Semana Santa Marinera” bisogna spostarsi nei quartieri affacciati sul mare, Cabanyal, Canyamelar e Grau, a poche fermate di bus e metro dal centro e che fan parte del distretto chiamato Poblats Maritim.

La cosa che mi colpisce ogni anno è la partecipazione massiva dei residenti e sono sicuro che negli anni proprio questo fattore renderà le celebrazioni della Semana Santa una fonte di attrazione sempre più potente per il distretto attualmente oggetto di riconversione e rivalutazione.

La celebrazione tradizionale del Cabanyal
L’importanza di questa festività ha grande valore storico religioso ed è tale che nel quartiere è presente anche un museo ad essa dedicata, contenente la storia dei carri, delle statue e dei vestiti tradizionali utilizzati. Soprattutto si basa sulla attiva e sentita partecipazione di decine di associazioni religiose, corporazioni come quello dei “Granaders de la Verge” e fratellanze di ogni tipo che si dedicano a preparare l’evento. E’ tutto fortemente evocativo anche per chi non è particolarmente interessato a celebrazioni religiose.
Processioni no stop
Ogni giorno ci sono processioni e cortei con bande musicali in alta uniforme, cavalieri, carri con statue e figuranti rappresentanti misteri, legionari, militari e tutte le figure della tradizione religiosa. Il ritmo musicale detta il passo e cambia durante i singoli giorni con momenti caratterizzati da musiche cupe e lente ed altri dove si percepisce un’accelerazione. Per arrivare agli eventi del lunedì santo dove il lato cupo verrà messo da parte ed atmosfere più gioiose domineranno la scena.

La processione di ieri per il venerdì santo, cominciata intorno alle 18 è andata avanti oltre mezzanotte con un corteo infinito di migliaia di persone che attraversava tutte le strade del quartiere tra ali di spettatori residenti e turisti incuriositi e bande musicali che accompagnavano la marcia. Portando Paquito a passeggio non ho potuto non notare i 3 “misteri” che uscivano dall’ascensore per andare a raggiungere il loro gruppo in questa interessante commistione tra sacro e profana modernità.
Turismo e tradizione

Valencia si sta trasformando in un polo turistico attrattivo, ruolo finora sempre delegato ad altri comuni della regione. Oltre ai suoi musei moderni e al centro storico, alla sua spiaggia gigantesca perfetta per sport e attività all’aperto, ci sono eventi che sono un mix perfetto di tradizione, religiosità e usanze locali e che diverranno sempre più interessanti e attrattivi per i visitatori della zona.